Le acque solfuree di Saturnia sgorgano da una sorgente naturale con una portata di 800 litri al secondo, ad una temperatura, che rimane costante per tutto il percorso che l’acqua affronterà, di 37,5°C, si tratta di una sorgente che ha origini antichissime, già conosciuta dagli Etruschi, fu particolarmente apprezzata dai romani che, proprio nella cittadina di Saturnia, che loro costruirono con il nome di Aurinia, crearono i primi bagni della storia.

Le Cascate del Mulino si trovano a circa due chilometri dal paese di Saturnia, in prossimità della sorgente dalla quale sgorgano le acque, che si trova di fronte al più celebre complesso termale, il corso d’acqua che arriva a Saturnia nasce dal Monte Amiata e lungo il suo percorso, toccando terreni ricchi di minerali e sostanze naturali, ne assorbe le proprietà più importanti, assumendo, alla fine della sua corsa, caratteristiche di grande rilevanza, con proprietà benefiche uniche nel loro genere.

La cascata delle acque solfuree che cade dall’alto, in prossimità di un antico mulino, ha determinato, col passare dei secoli, la creazione di piccole vasche naturali scavate nel travertino, piccole piscine naturali che si riempiono di acqua solfurea e con gli anni si sono plasmate e formate, fino ad oggi, quando possiamo ammirare la bellezza di una creazione interamente spontanea.