Le migliori terme libere a Viterbo

La città di Viterbo, una delle perle più belle della Tuscia, ospita alcune sorgenti termali naturali, particolarmente amate dalla gente del luogo ed in crescita tra le preferenze dei turisti, che le scelgono per trascorrere qualche ora o una giornata intera di relax a costo zero.

Le sorgenti termali di Viterbo erano già conosciute in epoca antica, particolarmente apprezzate dai Papi Gregorio IX e Bonifacio IX, Niccolò V fece edificare un palazzo in prossimità delle odierne Terme dei Papi.

Oggi le terme libere di Viterbo sono tra le più conosciute del centro Italia, una preziosa risorsa per tutti gli amanti delle terme libere, immerse nel verde, selvagge, con acque ricchissime di proprietà benefiche e curative.

Quali sono le terme libere di Viterbo?

Terme del Bullicame

Queste piscine termali libere si trovano a circa 2,5km dal centro di Viterbo e sono un’oasi di benessere nel verde delle campagne della Tuscia Laziale. Conosciute sin dalle epoche più antiche, le piscine sono citate anche da Dante nel canto XIV dell’Inferno. Le acque delle Terme del Bullicame sono solfureo-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose, alla sorgente hanno una temperatura di 58°C, hanno proprietà benefiche sulla pelle e sugli apparati circolatorio, locomotore e respiratorio. Grazie alla presenza di due piscine, una di acqua sorgiva, più calda ed una di acqua più fresca, è possibile anche fare un percorso “calidarium”. Le terme libere del Bullicame non prevedono alcun costo di ingresso, sono aperte tutti i giorni dell’anno, in inverno fino le ore 17.00 e in estate fino le ore 18.00.

Piscine Carletti

Le Piscine Carletti si trovano appena fuori il centro di Viterbo, a soli 2 km dal centro. L’acqua delle terme libere Piscine Carletti di Viterbo è di tipo ipertermali, si tratta quindi di un’acqua ricca di oligoelementi e minerali, con una temperatura alla sorgente che può variare dai 30 ai 60°C. Le proprietà di queste acque sono incredibili, sono solfuree, solfato, bicarbonato, alcaline e terrose, tali proprietà conferiscono all’acqua effetti benefici sulla pelle, e sugli apparati circolatorio e respiratorio.Immerse in un grande giardino, queste terme libere sono particolarmente amate per la tranquillità e per la possibilità di trascorrere una giornata in assoluto relax. Le terme libere Piscine Carletti sono sempre aperte – non ci sono limitazioni di orario – anzi, se volete vivere un’esperienza veramente unica nel suo genere, provate un bagno di notte!

Terme del Bagnaccio

Collocate ad ovest della città di Viterbo, lungo il tracciato della Via Francigena, le Terme del Bagnaccio sono tra le più importanti terme libere della Tuscia. Ad onor del vero, le terme sono libere ma gestite da una associazione che ne garantisce la sicurezza, per questo per l’ingresso è necessario un biglietto (a soli €6). Circondate da un grande parco verde, sono affiancate anche da un orto botanico, dove vengono coltivate specie vegetali autoctone della Tuscia. Durante l’Impero Romano, queste terme erano note con il nome di Acquae Passeris, ed erano particolarmente apprezzate per le loro acque classificate come solfato,bicarbonato, alcalino, terrose, solfuree ipertermali con una temperatura, alla sorgente, a 63°C. Le Terme libere si compongono di 6 piscine, alimentate da diverse sorgenti termali.

La Città di Viterbo

Dopo un bagno rilassante nelle terme libere, perché non concedersi qualche ora per visitare la città di Viterbo?  Le origini della città sono medievali, anche se non mancano testimonianze della presenza etrusca e romana sul territorio. La città di Viterbo è ricca di monumenti ed edifici storici : 

DUOMO DI SAN LORENZO : risalente al XII secolo, l’edificio sacro venne costruito in stile romanico sui ruderi di una preesistente chiesa, sempre dedicata a San Lorenzo, e risalente al 700. La facciata dell’edificio venne rimaneggiata nel 1570 e modificata con elementi stilistici rinascimentali, per volere del Cardinale Francesco Gambara. Sul lato destro della chiasa, si innalza il campanile, risalente al XIV secolo. L’interno del Duomo è diviso in tre navate, da notare il pavimento in stile cosmatesco, il sepolcro di Papa Giovanni XXI ed una tavola dipinta raffigurante la Madonna della Carbonara, realizzata nel XII secolo, in stile bizantino.
CHIESA DI SANTA MARIA NUOVA : si tratta di una delle chiese più antiche della città di Viterbo, la sua costruzione viene infatti fatta risalire al 1080. Costruita a partire da un precedente tempio dedicato a Giove – la testa scolpita del dio è ancora presente sulla facciata -, secondo la leggenda la chiesa avebbe ospitato San Tommaso d’Acquino nel 1266. All’interno della chiesa si trova una ricca collezione di pitture viterbesi – XIV-XVI secolo -, un trittico bizantino della fine del 1100, un affresco dei Santi Giovanni Battista, Girolamo e Lorenzo, realizzato da Antono del Massaro da Viterbo e, di particolare interesse, il soffitto delle navate laterali, decorato con manufatti realizzati in ceramica.
PALAZZO DEI PAPI : probabilmente uno degli edifici più famosi della città laziale, la sua costruzione avvenne tra ilk 1255 ed il 1266, sul Colle San Lorenzo e fu la residenza ufficiale del Pontefice a Viterbo. Caratteristico per la sua Loggia, nota come “loggia delle benedizioni”.
GALLERIE SOTTERRANEE : sicuramente peculiari le gallerie sotterranee scavate nel tufo al di sotto della città di Viterbo, e che collegano tutti i principali edifici del centro sorico della città. Le gallerie creano una fitta rete di cunicoli e collegamenti, vi sono stati rinvenuti moltissimi reperti di varie epoche storiche. Queste gallerie vennero utilizzate, durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, come rifugio dalla popolazione locale.