Terme di Antonimina

Antonimina è una piccola località della Locride, il comprensorio calabrese che si estende fra le propaggini settentrionali dell’Aspromonte e il versante ionico della regione, nei dintorni della città di Locri, da cui prendono il nome le omonime Terme di Antonimina che distano meno di una decina di chilometri da questo luogo.
Nonostante la sua collocazione a così poca distanza dalla costa ionica, Antonimina rientra nella provincia di Reggio Calabria, il capoluogo che dista però ben 120 di chilometri e si trova sulla sponda opposta della costa calabrese.

Le acque benefiche del complesso termale di Locri, unico stabilimento delle terme di Antonimina, sono conosciute sin da diversi secoli prima di Cristo. Gli abitanti della colonia di Locri nella Magna Grecia, infatti, collocata a valle di Antonimina, facevano arrivare queste acque per mezzo di canalizzazioni nella loro città, dove le usavano per le riconosciute proprietà terapeutiche.
La fama delle loro salubrità merita loro, in virtù dell’utilizzo nella città di Locri Epizephiri, da qui nacque l’appellativo di “Acque Sante Locresi”. In particolare, per tutta l’antichità fu diffusa la loro celebrità come rimedio contro la sterilità delle donne, che venivano qui a bagnarsi in caso di difficoltà di concepimento.

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Stabilimento 

Lo stabilimento termale Acquesante Locresi di Antonimina mette in risalto l’aspetto del termalismo legato alla cura delle differenti patologie grazie ai benefici delle acque del luogo conosciute da tempi remotissimi.
Nonostante la presenza di percorsi e trattamenti benessere, infatti, le principali specializzazioni di questo stabilimento sono le cure inalatorie in tutte le loro diverse prescrizioni e le terapie riabilitative. E’ inoltre in fase di autorizzazione l’utilizzo di queste acque benefiche per la cura idropinica, che avrà effetti depurativi, lassativi e stimolanti per la digestione.

Trattamenti

I trattamenti termali proposti dallo stabilimento termale Acquesante di Antonimina si suddividono in:
Cure termali

  • Aerosol ad acqua fluente
  • Inalazioni a getto di vapore
  • Doccia nasale micronizzata
  • Nebulizzazioni
  • Insufflazioni endotimpaniche
  • Balneoterapia
  • Fangoterapia

Medicina estetica

  • Massaggi (rilassante con olii essenziali, modellante, Hot stone, chocolat, shiatsu, aromatico)
  • Chirurgia estetica (ozonoterapia, biorivitalizzazione, biolifting antiagin, botox)
  • Percorso al bergamotto

Le acque:

Le cosiddette “Acque Sante Locresi” sono classificate chimicamente come acque termo-minerali, isotoniche, leggermente sulfuree e salso-solfato-alcaline con la presenza di tracce di iodio.
Queste acque sgorgano alla temperatura costante di 36 gradi e risultano batteriologicamente pure alla fonte; hanno proprietà lassative, colagoghe, coleretiche, colecistocinetiche e stimolanti e sono particolarmnte indicate per la cura di affezioni ginecologiche, bronchiti croniche e malattie della pelle.

Come arrivare alle Terme di Antonimina

L’automobile o qualsiasi mezzo privato in vostro possesso è la soluzione più efficace per raggiungere le Terme di Antonimina. La via di comunicazione percorribile in auto per arrivare ad Antonimina è la strada provinciale (Sp 1) che taglia in due la Calabria da est a ovest, collegando Gioia Tauro, sulla sponda tirrenica, a Locri, sulla sponda ionica, via Taurianova.
All’altezza dell’innesto fra Sp 1 e Sp 35, ci si immette du quest’ultima per circa 5 chilometri, fino a svoltare sulla sinistra seguendo le indicazioni per Antonimina che portano direttamente nell’abitato del centro termale.

Info e Suggerimenti

Le attrazioni nei pressi della località di Antonimina sono quasi tutte legate alla sua prossimità nei confronti della città di Locri, che si trova sul versante costiero calabrese che prende il nome di Costa dei Gelsomini.
Come indica chiaramente il nome di questa stupenda riviera ionica, tipica di questi luoghi è la raccolta di questi fiori che vengono tradizionalmente utilizzati sia per motivi ornamentali sia per estrarne le essenze che poi vengono impiegate per la produzione di profumi artigianali.
Antonimina è peraltro uno dei borghi storici che ricade all’interno del suggestivo Parco Naturale dell’Aspromonte, assieme a cittadine come Bova, Gerace, Mammola e San Giorgio Morgeto, che oltre a vantare una tradizione storiografica lunghissima risalente al periodo della Magna Grecia, tra l’altro ancora percepibile nell’atmosfera delle viuzze e delle stradine, sono anche i Centri più in visita della Riserva naturale.
Molte le località di interesse archeologico, prima fra tutte la città della Magna Grecia Locri Epizephiri, e poi Kaulon, per arrivare all’epoca romana con la villa Romana di Casignana e il periodo bizantino della Cattedrale di Gerace.
La zona nei dintorni di Antonimina è anche ricca di specialità enogastronomiche, fra le più apprezzate:l’olio extravergine di oliva della Locride, prodotto a partire da un cultivar autoctono e le differenti qualità di formaggio ivi prodotte fra cui il caciocavallo di Ciminà, la ricotta fresca di Mammola, il caprino della Limina e i due pecorini della Locride e dello Stilaro.
Notevoli anche i salumi aromatizzati al peperoncino e finocchietto selvatico e la ricetta tipica di questa zona, lo stocco di Mammola, piatto a base di stoccafisso, con salsa di pomodoro e patate, il tutto insaporito con olive.