Terme di Telese

La zona termale di Telese è collocata a nord dell’abitato della cittadina campana della provincia di Benevento, presso la località che porta infatti il significativo nome di “Contrada Bagni”. Posta ai piedi del Monte Pugliano, Telese città, sorge al centro della suggestiva Valle Telesina, in una zona che comprende le Colline del Calore Irpino, così denominate perché interessante dallo scorrere dell’omonimo fiume. La cittadina occupa le estremità meridionali del comprensorio sannita e si trova quasi esattamente a metà strada far Caserta ed il capoluogo di Provincia, entrambi posti ad una distanza di circa 30 chilometri dall’abitato.

prenota ora

Stabilimento 

Lo stabilimento termale di Telese è un moderno e completo centro termale che comprende vari trattamenti: cure termali, centro benessere e piscine.

Le terme di Telese sono rinomate soprattutto per le numerose e grandi piscine termali, che vengono utilizzate sia a scopo di relax da chi arriva qui in Campania per una vacanza di benessere termale, che per la tradizionale cura balneoterapica.
Quest’ultimo trattamento richiama la principale specializzazione curativa per cui Telese è famosa in Italia, ovvero la cura delle malattie della pelle, ed in particolare gli stati infiammatori e pruriginosi cronici quali psoriasi a dermatite seborroica.
Chi si vuole rilassare ha a disposizione ben cinque ampie piscine, tre di acqua calda e due con acqua  fredda, fornite di getti idromassaggio e percorsi vascolari, con la possibilità di passare dalle une alle altre per un effetto caldo-freddo di cui beneficia in particolare la circolazione sanguigna.

Le acque:

Caratteristica peculiare delle acque sulfuree di Telese è la presenza in sospensione di zolfo bivalente, il medesimo presente nelle cellule dell’organismo umano. Questa particolare proprietà genera interazioni chimico-fisico-biologiche che donano a quest’acqua un potere terapeutico unico in Italia e non solo.
L’acqua termale di Telese è anche ricca di anidride carbonica ed è particolarmente indicata per la riattivazione del circuito cardio-circolatorio, grazie alla specifica azione di dilatazione dei capillari che favorisce l’attività sanguigna periferica.
Viene classificata chimicamente come sulfurea e bicarbonato-calcico-magnesiaca ed oltre ad essere idonea per la cura di problemi angiologici, funziona anche per problemi di tipo dermatologico, ginecologico e dell’apparato otorino-laringoiatrico, gastroenterico e osteo-articolare, inoltre, questa benefica acqua è anche buona da bere, dato che rientra fra le acque minerali italiane dotate di effervescenza naturale

Come arrivare a Telese Terme

L’ auto è senza ombra di dubbio il mezzo più indicato per raggiungere le Terme di Telese. Il percorso che si consiglia:

  • a chi arriva dalla costa tirrenica (quindi sia da Roma che da Napoli e dalla Calabria) di usare l’Autostrada. Chi arriva da sud prosegue poi uscendo al casello di Caserta e immettendosi poi, presso Maddaloni, sulla Statale che arriva diretta a Telese. Chi arriva da nord uscirà invece al casello di Caianello, presso Teano, immettendosi sulla Statale 158 che raggiunge Telese in meno di quaranta chilometri;
  • a chi arriva dalle regioni adriatiche, di usare la A16 che da Canosa di Puglia raggiunge Benevento, da dove poi ci si immette sull’arteria che collega direttamente con Telese.

Telese è raggiungibile anche in treno, usando la stazione di Telese-Cerreto Sannio che si trova sulla Linea Ferroviaria Caserta-Benevento.

Info e Suggerimenti

La nascita delle terme di Telese risale ad un avvenimento molto insosuale e inconsueto: le sorgenti termali comparvero, infatti, a seguito del forte terremoto del 1349 che portò alla fuoriuscita dal sottosuolo delle acque termali attualmente utilizzate. La loro fama si diffuse ben presto, avendo la popolazione osservato l’efficacia terapeutica che possedevano nella cura di malattie della pelle, dello stomaco e dei reumatismi.
La prima pubblicazione scientifica che testimoniava la valenza curativa di quest’acqua termale risale al 1734, quando Tommaso Bruni scrisse nella sua opera: “De acidulis telesinis dissertatio”, seguita poi, nel 1819, da “Memorie sull’indole e sull’uso delle acque minerali di Telese” di Pietro Paolo Perugini e, nel 1857, da “Guida medica per l’uso delle acque minerali di Telese” di Liberio Marrone.

Block "terme-in-campania-2" not found