Terme di Riolo

Le Terme di Riolo si trovano in provincia di Ravenna, nell’omonima località, collocata alle pendici dell’Appennino Romagnolo in quella zona che prende il nome di Media valle del Senio. La cittadina Romagnola è infatti collocata sul lato sinistro del famoso fiume Senio.
Riolo si colloca in una zona della Romagna ricca di fonti termali: nel breve raggio di una trentina di chilometri da paese si trovano, infatti, anche altri centri termali tra cui quelli di Brisighella, Castrocaro e Bertinoro.
Riolo si trova in posizione più o meno equidistante sia da Imola che da Faenza circa una quindicina di chilometri.

A Riolo Terme è presente un omonimo stabilimento termale, noto prevalentemente per la qualità dei trattamenti e delle cure termali.

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Stabilimento 

Lo stabilimento termale di Riolo è famoso in Italia per i suoi particolari trattamenti curativi. Propone infatti ben quattro protocolli terapici specifici che sono:

  • Remise en form, detox, e dimagrimento
  • Stop al fumo di sigaretta
  • Fibromialgia e artrosi
  • Psoriasi

La riconosciuta efficacia delle acque termali utilizzate, la collocazione nel grande parco di alberi secolari ed una tradizione di oltre 140 anni fanno dello stabilimento termale di Riolo uno dei più accreditati per le terapie collegate all’utilizzo delle fonti benefiche.

I trattamenti

Nell’ampia gamma di trattamenti proposta dallo stabilimento di Riolo Terme, sono inclusi:

  • Trattamenti curativi
  • Idroterapia termale
  • Fangoterapia
  • Bagni
  • Doccia rettale
  • Idromassaggio
  • Irrigazione vaginale
  • Cura idropinica
  • Aerosol
  • Humages
  • Inalazioni
  • Insufflazione tubarica
  • Irrigazione nasale
  • Irrigazione nasale micronizzata

Trattamenti benessere

  • Massaggi
  • Trattamenti viso
  • Trattamenti corpo
  • Medicina estetica
  • Idroterapia termale

Servizi

I servizi aggiuntivi predisposti dalle Terme di Riolo sono:

  • Visite mediche specialistiche
  • Hotel convenzionati
  • Convenzioni sanitarie con SSN
  • Linea cosmetica
  • Location per convegni e meeting
  • Wi-fi gratuita
  • Parco secolare

Le acque:

L’acqua dello stabilimento di Riolo sgorgano da tre diverse sorgenti di acqua termale, quelle usate dal centro, esce da una falda che si trova nelle profondità della terra all’interno del Parco Regionale della Vena del Gesso, arrivando in superficie ricca dei minerali sottratti agli strati rocciosi attraversati e batteriologicamente pura, pronta da bere.

Le sorgenti
Le tre sorgenti termali delle Terme di Riolo sono:

  • Acqua Breta, è un’acqua solfurea, bicarbonato-solfato-alcalino-terrosa, indicata per la cura delle malattie dell’apparato digerente, dell’apparato uro-genitale e contro le malattie del ricambio come diabete, obesità, gotta.
  • Acqua Vittoria, è acqua salsobromoiodica, con piccole quantità di idrogeno solforato ed un elevato tenore salino oltre ad una elevata quantità di magnesio, e viene indicata per la cura della stipsi e delle patologie dell’apparato digerente oltre che per i disturbi dell’apparato uro-genitale come vaginiti, cistiti, dismenorrea, sterilità secondaria.
  • Acqua Margherita, è acqua salsobromoiodica, con piccole quantità di idrogeno solforato, che viene utilizzata contro malattie dell’apparato digerente e uro-genitale.

Come arrivare alle Terme di Riolo

La soluzione più pratica per arrivare a Riolo è quella di utilizzare la propria autovettura, per riuscire con comodità a raggiungere lo stabilimento termale in qualsiasi momento e senza particolari difficoltà.
Per chi viaggia in auto, sia che si proviene da nord che da sud, bisogna imboccare la via Emilia fino al tratto fra Imola e Faenza, da dove si devia verso sud per una decina di chilometri all’altezza di Castel Bolognese. E’ possibile anche, per gli amanti dell’avventura, intraprendere il lungo percorso che conduce a Riolo scavalcando il crinale appenninico dalla Toscana, lungo la provinciale che passa da Palazzolo sul Senio.

Info e Suggerimenti

La relazione fra la città di Riolo e le Terme ha origini lontane. La città di Riolo Terme fu feudo di Caterina Sforza negli ultimi anni del 1400, periodo in cui vennero costruite la famosa Rocca e le mura difensive; con gli anni il castello di Laderchio, che dominava l’area del borgo sin dal Medioevo, perse gradualmente importanza lasciando proprio alla frazione di Riolo il ruolo di centro abitato di riferimento.
Le Terme di Riolo durante il periodo del Rinascimento iniziano ad attirare l’attenzione di intellettuali e uomini di scienza, affascinati dalle proprietà curative e dai benefici sull’organismo umano delle acque e dei fanghi di questa località. Nel tempo sono stati ospiti dell’area termale personaggi illustri provenienti da tutta Europa, fra cui  Lord Byron, Pellegrino Artusi, il Carducci e Gioacchino Murat.
Sin dal momento dell’unità d’Italia, la cittadina aveva assunto la significativa denominazione di “Riolo dei Bagni”, termine che stava proprio a sottolineare la presenza di sorgenti benefiche. Nel 1870, dopo l’approvazione del progetto strutturato dall’ing. Antonio Zannoni, venne avviata la costruzione dello stabilimento che ancora oggi ospita i bagni termali, la cui inaugurazione si svolse ufficialmente il 24 luglio 1877.
Riolo ebbe un ruolo importante anche durante la Seconda Guerra Mondiale: i Riolesi combatterono infatti fianco a fianco con il Gruppo Combattimento “Friuli” e la Brigata Ebraica per la liberazione della città, che avvenne l’11 aprile del 1945 dopo quasi 130 giorni di assedio.

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