Sant’Omobono Terme

Sant’Omobono Terme si trova nella stupenda provincia di Bergamo in Lombardia, ed è collocata a soli 500 metri di altitudine nella bellissima Valle Imagna, zona ricca di numerosi percorsi naturalistici e contraddistinta dalla presenza di meravigliose grotte naturali.
La Valle Imagna è un’ottima destinazione per chi ama l’ippica, ma anche, per chi pratica il trekking o la montain bike, inoltre grazie allo stabilimento termale di Villa Ortensie c’è anche la possibilità di rilassarsi nella beauty farm di Sant’Omobono Terme con un massaggio o praticando le cure termali nel reparto dedicato alle terme curative.
Il paesaggio è prevalentemente di tipo agricolo e caratterizzato dai “ronchi”, tipici terrazzi sorretti da muriccioli. Il clima durante l’estate è dolce e rende la località ideale per i soggiorni estivi.
Sant’Omobono Terme è conosciuto non solo per le acque e le cure termali, ma anche perché custodisce vari luoghi di culto e di grande pregio artistico come ad esempio il celebre Santuario della Cornabusa, ricavato in una grotta e contenente una bellissima statua della Madonna.

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Stabilimento Termale:

La principale struttura termale delle terme di Sant’Omobono è Villa Ortensie – Natural Spa: un stabilimento che offre ai propri ospiti la possibilità di usufruire di specifici percorsi di benessere per recuperare l’equilibrio psicofisico e ritrovare il piacere, il relax, l’armonia. Tra i principali servizi offerti dalla struttura troviamo anche: trattamenti estetici, massaggi, medicina estetica sono solo alcuni dei servizi proposti da un team di professionisti qualificati.

Il Thermarium Villa delle Ortensie

Il Thermarium di Villa Ortensie è il principale servizio benessere offerto dalla struttura, si tratta di un percorso termale molto specifico che si avvale anche della suggestiva e raffinata atmosfera che esprime lo stabile e i suoi immensi giardini, gli ospiti potranno godere di varie tipologie di ambienti e trattamenti tar cui:

  • il laconicum: sauna con una temperatura di 80° seguita da una doccia fredda che infonde un’immediata sensazione rigenerante;
  • il calidarium: bagno turco con acqua sulfurea ad una temperatura radiale di circa 40° che aiuta la respirazione ed elimina le tossine;
  • il frigidarium: docce termali emozionali e cromoterapiche, ideali al termine di una sauna o di un bagno turco;
  • il tepidarium: sala con lettini rilassanti e piacevoli tisane in cui la temperatura ambientale si aggira intorno ai 34°C;
  • i bagni di fango termale: trattamenti mirati per l’apparato muscolare, osteoarticolare e posturale.

I fanghi termali sono uno dei punti di forza di Villa Ortensie poiché hanno profondi effetti benefici e medicamentosi come: un’azione antinfiammatoria, antiossidante, attivano il metabolismo cellulare e proteggono la cartilagine articolare. L’azione della pressione idrostatica delle acque termali facilita anche il ritorno venoso ed il drenaggio linfatico. I fanghi sono la “punta di diamante” del Thermarium di Villa delle Ortensie. Oltre ai fanghi, nel parco termale di Sant’Omobono sono presenti anche:

  • la vasca idromassaggio multipla con acqua termale in cui viene esercitata la pratica della balneoterapia che somma i benefici dell’idromassaggio con l’acqua a temperatura ideale, esaltando così le qualità terapeutiche dell’acqua stessa.

Nel centro termale di Sant’Omobono Terme – Villa Ortensie è possibile effettuare anche cure convenzionate con il centro Sanitario Nazionale.

Le acque

Le acque termali di Sant’Omobono Terme  sono classificate come fredde mediominerali sulfureo-salso-solfato-alcaline, sgorgano dalla Fonte della Salute a una temperatura di circa 13°C.

Come arrivare a Sant’Omobono Terme

Per arrivare nella località termali di Sant’Omobono Terme bisogna raggiungere la Valle Imagna la quale è situata a circa 20 chilometri da Bergamo e 50 chilometri da Milano. La zona è bene collegata ad entrambe le città ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.

Per chi viaggia in auto:

  • Da Milano: prendere l’autostrada A51 e seguire la direzione Tangenziale Est, continuare sull’autostrada A4, uscire a Dalmine, a Dalmine prendere la SS 470DIR, superare i comuni di Treviolo, Almè, continuare sulla SP 14, superare il comune di Capizzone, proseguire per Sant’Omobono Terme.
  • Da Bologna: dall’autostrada Adriatica A14 continuare sull’autostrada del Sole A1, seguire la direzione Cremona – Brescia, proseguire sull’A21, seguire la direzione Milano/Bergamo, in prossimità di Brescia continuare sull’autostrada A4, uscire a Dalmine, a Dalmine prendere la SS 470DIR, superare i comuni di Treviolo, Almè, continuare sulla SP 14, superare il comune di Capizzone, proseguire per Sant’Omobono Terme.
  • Da Genova: dall’autostrada A7, seguire le indicazioni per Milano, in prossimità di Milano continuare sulla A 50 e seguire la direzione per l’autostrada A51, continuare seguendo la direzione per l’autostrada A4, dall’A4 prendere l’uscita in direzione Dalmine, a Dalmine prendere la SS 470DIR, superare i comuni di Treviolo, Almè, continuare sulla SP 14, superare il comune di Capizzone, proseguire per Sant’Omobono Terme.
  • Da La Spezia: dall’autostrada della Cisa A15, seguire la direzione Milano, proseguire sull’autostrada del Sole A1, seguire le indicazioni per Cremona, continuare sull’autostrada A21, seguire la direzione Milano/Bergamo, in prossimità di Brescia continuare sull’autostrada A4 fino all’uscita di Dalmine, a Dalmine prendere la SS 470DIR, superare i comuni di Treviolo, Almè, continuare sulla SP 14, superare il comune di Capizzone, proseguire per Sant’Omobono Terme.
  • Da Bergamo: prendere la SS 470, superare i comuni Almè, Villa d’Almè, continuare sulla SP 14 e superare i comuni di Almenno San Salvatore, Strozza, Capizzone, proseguire per Sant’Omobono Terme.

Se, invece, si viaggia con i mezzi pubblici il metodo più ottimale è il treno, infatti, Sant’Omobono Terme è servito bene con la stazione ferroviaria di Bergamo dalla qui è possibile arrivare a destinazione prendendo l’autobus che porta a Sant’Omobono Terme, fermate a Almenno San Salvatore, Strozza, Capizzone, Ponte Giurino e Selino Basso.

Info e suggerimenti

Il dott. Giuseppe Pasta, noto protofisico del XVIII secolo, studiò con molta dedizione le proprietà delle acque termali di Sant’Omobono ed elaborò a tal proposito due volumi, uno divulgato nel 1772 e l’altro nel 1794, dove descrisse gli effetti prodigiosi e medicamentosi di queste acque termali.

Nel 1803 e nel 1820 furono promosse con ammirazione anche dal professor Maironi da Ponte. Nel 1840 Padre Ferriaro ne fece uno studio e le presentò in un libretto. Nel 1864 G. Garelli, nel suo libro “Delle acque minerali d’Italia e loro applicazioni” descrisse e indicò le acque minerali di Sant’Omobono fra le solfuree migliori fino ad allora conosciute.

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