Terme Margherita di Savoia

Margherita di Savoia è una cittadina della provincia di Barletta-Andria-Trani, posta presso la foce del fiume Ofanto, caratterizzata dalla sua particolare conformazione geografica: l’abitato si sviluppa su una sottile striscia di terra stretta fra la sabbia della spiaggia che affaccia sull’Adriatico e gli specchi d’acqua delle famose saline alle sue spalle.
Dista una quindici chilometri da Barletta, e poco meno di trenta da Andria e Trani, mentre Foggia e Manfredonia sono a poco più di cinquanta chilometri, un pò più distante il capoluogo di regione Bari che dista da Margherita di Savoia quasi ottanta chilometri. In questa suggestiva località pugliese sorge l’omonimo complesso termale: lo stabilimento Margherita di Savoia che si trova a poche centinaia di metri dal porticciolo della città, punto in cui termina la spiaggia ed iniziano le saline.
Nonostante questa località non sia così popolare fra il panorama delle mete termali della penisola Italiana, la sua storia ha radici lontane.
Lo sfruttamento a livello empirico di queste acque termali viene fatto risalire addirittura ad Annibale, il quale si dice avesse sfruttato le proprietà benefiche delle sorgenti a seguito della cruenta battaglia di Canne, avvenuta nelle immediate vicinanze.
L’uso delle acque dei bacini salati a livello scientifico comincia nel 1930, con un modesto impianto termale, che nel 1947 viene sostituito con uno in muratura e, nel 1988, diviene infine il moderno stabilimento termale di circa 15.000 metri quadrati.

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Stabilimento Terme di Forlenza

Lo stabilimento termale Margherita di Savoia è un innovativo centro di cure termali, dispone inoltre, anche di una Spa che propone diverse pratiche pensate per far ritrovare ai suoi clienti l’equilibrio psicofisico di cui necessitano.
Nel centro benessere è presente un’ampia e confortevole piscina di acqua termale, in cui vengono effettuate le pratiche della balneoterapia, idromassaggi e il drenaggio per i liquidi corporei. Altro elemento di notevole valore nel centro è il percorso Kneipp, il quale utilizza vasche che alternano acqua calda ad acqua fredda e serve per stimolare la circolazione nelle gambe.

Trattamenti

Le terme di Margherita di Savoia sono famose sia per la fangoterapia, potendo beneficiare di uno dei fanghi naturali italiani che presenta il maggior periodo di maturazione in assoluto, che per la talassoterapia, che sfrutta naturalmente la elevata qualità curativa dell’acqua di mare presente nelle saline, che viene usata per la balneoterapia.

Altri trattamenti curativi proposti presso Margherita di Savoia sono:

I trattamenti ginecologici, efficaci contro i casi di flogosi acute e croniche e nella cura della sterilità.
Le cure inalatorie, contro patologie bronco-pneumologiche, sordità rinogena, ma anche riniti, tonsilliti, otiti e allergie che vengono contrastate con aerosol sonico, doccia micronizzata, irrigazione nasale.
Medicina estetica, che comprende maschere facciali, bagno ipertonico, bagno con idromassaggio e massaggi sia curativi che rilassanti.

Le acque:

Le acque termali impiegate presso lo stabilimento di Margherita di Savoia provengono direttamente dalle famose saline del paese e possiedono di conseguenza una composizione molto simile a quella dell’acqua di mare, di cui ereditano molte delle proprietà benefiche. Rispetto all’acqua marina, tuttavia, le “acque madri” di Margherita di Savoia presentano un tasso salino ben più elevato, oltre alla presenza di altre importanti sostanza tra cui: iodio, bromo, qualità che conferiscono loro un’efficacia contro patologie quali malattie ginecologiche, dermatologiche, respiratorie, osteo-articolari e otorinolaringoiatriche.

Si classificano come acque cloruro-sodiche forti e salso-bromo-solfo-iodiche.

Peculiarità delle terme di Margherita di Savoia rispetto a tutte le altre terme italiane è la disponibilità di un fango termale naturale e mai riciclato, grazie al prelievo diretto dalle saline che, con la loro estensione, garantiscono una quantità di materiale curativo plastico, pressoché inesauribile. Trattandosi di fango naturale, la sua maturazione avviene tramite il contatto prolungato con le acque termali, che dura diverse decine di anni, nel corso delle quali si depositano i sali contenuti nella “acque madri”.

Come arrivare alle Terme di Margherita di Savoia

Il mezzo per raggiungere meglio la zona di Margherita di Savoia Terme è l’automobile, ma la zona è anche servita da altri mezzi pubblici, anche se non molto frequenti.

In auto sono tre le principali direzioni che si possono seguire per arrivare alle terme di Margherita di Savoia, a seconda che si provenga da:

  • Foggia: si utilizza la Statale 544 di Trinitapoli dirigendosi verso sud per aggirare le saline sul lato ovest, per arrivare al bivio fra Barletta e Margherita di Savoia. A questo punto basta svoltare verso nord immettendosi sulla Statale 159 e seguire le indicazioni.
  • Bari e costa adriatica del Salento: si percorre la Statale 16 Adriatica fino a Barletta, da dove ci si immette sulla variante 16 bis della precedente. Al bivio in cui questa svolta decisamente verso sinistra (cioè verso l’entroterra), si prosegue dritti sulla Statale 159 fino a Margherita di Savoia.
  • Penisola del Gargano, in questo caso risulta molto comoda la Statale 159 “delle Saline”, che passando sulla stretta lingua di terra che divide appunto il mare dalle cave di sale, arriva diretta da Vieste e Manfredonia fino a Margherita di Savoia.

Info e Suggerimenti

Le Saline di Margherita di Savoia rappresentano di per sé un’attrazione turistica unica e dunque ne consigliamo la visita insieme a quella dello stabilimento.
La Puglia e questa zona in particolare è molto più famosa per le sue bellissime spiagge, il mare che si affaccia sul promontorio del Gargano è senza ombra di dubbio una delle attrazioni principali di questa area, tra le spiagge più famose e belle consigliamo: Vieste e Mattinata. Il “tacco d’Italia” riserva molte altre bellezze da visitare, come l’antichissimo e affascinante Santuario dedicato all’Arcangelo Michele presso la cittadina di Monte Sant’Angelo e la cittadina di San Giovanni Rotondo, dove visse Padre Pio e dove si trova ancora oggi il grande santuario dedicato al santo di Pietrelcina.
Dopo aver visitato i due famosi santuari, potete completare una escursione alla scoperta dei luoghi della fede con una sosta presso l’Abbazia di San Leonardo in Siponto, rarissima testimonianza del romanico pugliese.
Non potete perdervi, ancora, almeno la veduta da cartolina del Duomo di Trani affacciato sul mare e le squisite olive Dop della Daunia prodotte a Cerignola (e per questo denominate appunto “belle di Cerignola”).

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