Terme Caderzone Val Rendena

Le Terme di Caderzone si trovano nel cuore della Val Rendena nei pressi dell’omonimo paesino Caderzone Terme in provincia di Trento, immerso nel verde delle montagne dell’Alto Adige e collocato  ad oltre 700 metri di quota  all’interno del perimetro del Parco Naturale dell’Adamello-Brenta.
Bagnato dal fiume Sarca, Caderzone si trova a circa trenta di chilometri dal capoluogo di regione e ad una decina di chilometri dalla famosa località sciistica di Madonna di Campiglia, che rispetto a Caderzone è situata più a nord.
La Val Rendena è una piccola valle stretta fra le Dolomiti del Brenta ed il gruppo dell’Adamello, ed ha il suo centro principale nella località di Pinzzolo.

In questa suggestiva località montana è presente un unico stabilimento termale conosciuto anche con il nome di  “Borgo della Salute”, il quale attraverso lo sfruttamento degli effetti benefici delle acque termali che sgorgano in questo luogo, è riuscito a costruire un bussines termale di grande importanza per tutta la regione.

Stabilimento Termale:

Lo stabilimento termale Terme Val Rendena, meglio conosciuto come “Borgo della Salute” si trova nel centro storico di Caderzone Terme, un bellissimo comune della provincia di Trento situato, come suggerisce il nome, nella Val Rendena ai piedi delle Dolomiti.
L’acqua sfruttata per le terapie all’interno del centro è quella della Fonte S. Antonio, situata sopra il paese, di tipo oligometallica con una grande percentuale di elementi ferruginosi e con oligoelementi di grande rilievo, quali litio e selenio.
La presenza di numerosi medici specialisti (medico internista, dermatologo, specialista vascolare, ortopedico, otorinolaringoiatra, pediatra e podologo) garantisce agli utenti un servizio completo durante tutto l’anno.

I trattamenti

Le indicazioni terapeutiche delle acque termali della Val Rendena sono per il trattamento principalmente di malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, dermatologiche, circolatorie, osteoarticolari, gastroenteriche, dell’apparato urinario e del ricambio.
I principali trattamenti offerti all’interno del centro della Val Rendena sono:

  • aerosol
  • inalazioni
  • idromassaggi
  • ventilazioni polmonari
  • bagni terapeutici
  • cure idropiniche
  • esami medici
  • centro wellness
  • trattamenti estetici
  • cosmesi termale

L’offerta del centro Val Rendena vuole essere il più completa possibile e non si limita alle sole cure termali, ma vengono proposte anche numerose altre terapie alternative come:

  • fisioterapia
  • fototerapia
  • magnetoterapia
  • scleroterapia

Le acque : 

L’acqua termale di Caderzone Terme in Val Rendena sgorga unicamente dalla Fonte Sant’Antonio, collocata ai piedi dell’abitato dell’omonimo paese, ad una quota che supera di poco i 1000 metri.
E’ un’acqua di alta montagna caratterizzata dalla sua purezza, ed è infatti classificata come oligominerale.
A livello terapeutico, è indicata per la cura di vasculopatie, disturbi artro-reumatici, dermatologici e dell’apparato respiratorio.

 

Come arrivare alle Terme Caderzone Val Rendena

A Caderzone Terme si arriva quasi esclusivamente in automobile. Per chi arriva dalla direzione di Trento, deve percorrere la Statale 237 verso ovest, fino all’innesto con la Statale 239, che collega Brescia a Madonna di Campiglio, da dove si sale verso nord in direzione Pinzolo. Mentre per chi arriva da Bolzano deve percorre la Statale 42 fino a raggiungere Malè, pochi chilometri dopo la quale ci si innesta nuovamente sulla Statale 239 in direzione sud fino a Caderzone.

Info e suggerimenti

Lo stabilimento termale di Caderzano Terme è molto moderno infatti è stato aperto nel 2004, mentre la storia delle acque termali di Caderzone Terme è molto più antica. La prima citazione di queste acque in un documento storico risale infatti al Seicento, mentre il primo tentativo di sfruttamento delle medesime su larga scala è degli inizi del Novecento.
I dintorni di Caderzone sono in realtà famosi per le acque terapeutiche sin da tempi degli antichi romani se non prma, anche se solo a livello di superstizione: già dalla fine del XIII secolo, infatti esisteva qui il primitivo Eremo di San Giuliano, famoso per la fonte di acque che vi scorreva nei pressi, che si diceva particolarmente efficace contro le febbri e contro i morsi di vipera e altri rettili velenosi.

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